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Se tuto è banale

Se tuto è banale

Di Gabriella Milella

Nelle settimane precedenti l’attacco americano
in Iraq nel 2003, una grande speranza aleggiava
nell’aria, si pensava che il movimento per la
pace avrebbe prevalso sulle ragioni economiche
della guerra, ma purtroppo come ben sappiamo
non è stato così.

Essendosi mossi in tanti con
manifestazioni diffuse in varie parti del globo, si
era sperato che tale espressione dell’opinione
pubblica, individuata come movimento per la
pace, potesse fermare la grande superpotenza
del momento.

Perché fallì nel suo intento?

Il
trimestrale della ben nota associazione Emergency,
nel numero di dicembre 2007, riporta che
il movimento per la pace venne definito dal New
York Times come la seconda superpotenza del
mondo e perciò in grado di poter competere con
la prima e forse poterla battere.

Emergency fa
notare come tali termini: superpotenza e vittoria
non hanno niente a che fare con il termine pace.
Altrimenti la pace sarebbe solo il contrario della
guerra, mentre la pace è ben altro o, meglio,
oltre ad opporsi alla guerra, è qualitativamente
diversa da quest’ultima.

E’ un ideale che dovrebbe
prevedere un modo di vita che bandisca la
competizione dai rapporti umani e favorisca la
solidarietà a tutti i livelli.

La pace non prescrive
solo la partecipazione a manifestazioni di massa,
bensì un modus vivendi quotidiano basato sul
rispetto e sull’attenzione a ciò che ci circonda.
Probabilmente per attenzione bisognerebbe
intendere l’eliminazione dell’indifferenza che
spesso caratterizza il nostro vivere massificato.
Questa ci procura uno stato di caos, di confusione
di cui non siamo consapevoli, proprio come
avviene nelle immagini televisive da copertina in
cui si vedono un numero imprecisato di “teste”
senza volto che si muovono caoticamente nelle
nostre metropoli.

Sembrano ignorarsi come se
tutto ciò che li circonda fosse talmente banale da
passare inosservato e, per quanto pacifico possa
sembrare, un atteggiamento senza consapevolezza
più che umano è da automa, e chi meglio
degli automi è adatto alla guerra?

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